La Prima Messa di don Luca Ariola

19 aprile 2026

La Prima Messa di don Luca Ariola

Un intenso raccoglimento interiore unito ad una riconoscente commozione. Questi sono i sentimenti che hanno accompagnato la celebrazione della Prima Messa di don Luca Ariola presso il nostro Santuario. Orginario di Santa Maria Maggiore in Valle Vigezzo, ma da diversi anni residente a Masera, don Luca Ariola è stato ordinato sacerdote da mons. Franco Giulio Brambilla sabato 18 aprile nella Catedrale di Novara, insieme ad altri cinque compagni di Seminario, tra cui don Francesco David, anch'egli di Masera.

Nel tardo pomeriggio di domenica 19 aprile il Santuario era gremito da una folla di persone. Tra di esse, oltre ai famigliari, diversi sindaci della Valle e tanti amici. I canti erano eseguiti dalla Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario di Domodossola ed accompagnati da Stefano Toson all'organo. Numerosi sacerdoti assistevano al Rito. All'inizio  della celebrazione il Rettore accoglieva il novello sacerdote, ricordando la figura di santi preti che hanno celebrato presso lo stesso altare e ha dato lettura del testo della Benedizione Apostolica di Papa Leone XIV. Diverse parti  della messa erano cantate in gregoriano in alternanza dal celebrante e dai cantori. L'omelia, vibrante e profonda, è stata svolta da don Samuele Bracca, vicario parrocchiale a Cameri. Egli ha sviluppato il tema: Il Sacerdote: un "apostolo della fine dei Tempi", affermando che " il miracolo del sangue  uscito dal ritratto della Madonna ci ricorda che Maria è una Madre che partecipa realmente  alla Passione del Figlio. Come Sacerdote, tu sei il custode di questo Sangue".  Riferendosi al Trattato della Vera Devozione a Maria, portato da don Silvio Gallotti in Santuario ed appeso alla parete a fianco dell'Altare, il predicatore ricordava che "il Montfort ci insegna che non c'è via più breve, sicura e perfetta per giungere a Cristo che Maria. (...) Ogni volta che alzerai l'Ostia, non sarai solo Tu; Maria sarà lì a sostenere le tue braccia stanche, affinché quel sacrificio sia puro, santo ed immacolato. Il segreto del tuo successo pastorale non starà nelle tue strategie, ma nella tua capacità di scomparire perché Maria possa formare Gesù con Te". Chiudeva il suo intervento con un'accorata esortazione: "esci da questo Santuario non come un uomo che ha ricevuto un onore,ma come un uomo che è stato mangiato da Dio".

Alla conclusione della Celebrazione don Luca ha letto la preghiera con cui affidava sé stesso alla Vergine di Re ed impartiva la Benedizione con la Reliquia del Sangue della Madonna. Dismessi i solenni paramenti liturgici, il novello sacerdote ha salutato riconoscente i numerosi fedeli presenti.

Anche noi ci uniamo al coro di tutti coloro che augurano a don Luca un fecondo ministero pastorale sotto la Custodia della Vergine di Re!

 

Foto gallery


Guarda le foto →

NOTIZIE

Il Santuario in Tv

venerdì 01 maggio 2026



La Messa di un sacerdote novello

lunedì 20 aprile 2026


La Prima Messa di don Luca Ariola

domenica 19 aprile 2026


la Novena

sabato 18 aprile 2026


Elenco completo →