IN GREMIO MATRIS SEDET SAPIENTIA PATRIS
L'Altare della Madonna con l'affresco del miracolo da cui scaturì il sangue il 29 aprile 1494.
Visita virtuale del Santuario, della Basilica e della Cripta sottostante (realizzazione colnaghi.net).
31 agosto 2026
Così è stato inciso nella pietra antistante il Santuario nel mese di luglio 2026, mentre è stata piastrellata la Piazza con lastre di Sarizzo. Entrando, così, in Santuario siamo aiutati ad accogliere questo gioioso invito che ci viene dalla Parola del Signore e precisamente dal capitolo IV della Lettera agli Ebrei: «Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, per ricevere misericordia e trovare grazia ed essere aiutati al momento opportuno» (Eb 4,16). Il Beato Columba Marmion così commenta questo testo : «L’altare è il “trono della Grazia” a cui dobbiamo accostarci con sicurezza al fine di trovare la grazia e la certezza di essere soccorsi in tempo opportuno». Il beato prosegue: «cum fiducia»: con confidenza. È la condizione per essere esauditi. Noi dobbiamo offrire il santo sacrificio ed assistervi con fede e confidenza. Questo sacrificio agisce in noi; i suoi frutti sono inesauribili, ma essi si misurano dalle nostre disposizioni interiori. Vi sono per noi in ogni Messa possibilità infinite di perfezione e di santità, ma la misura delle grazie che noi vi riceviamo è in relazione alla nostra fede ed al nostro amore. Il mio augurio fraterno, dunque, è che ci possiamo accostare con fiducia e. salendo a Re, guardiamo all’altare-trono di Grazia e, mentre professiamo questa verità centrale della nostra fede, ascoltiamo il comando che Maria ci rivolge: «Fate quello che vi dirà». Maria ci guida a Gesù e ci conduce all’altare e ci ripete con i santi: Accostiamoci al trono di Grazia!
28 giugno 2026
Questa sera, 28 giugno 2026, Primi Vespri della solennità dei Santi pietro e Paolo, per la prima volta ben dodici campane hanno suonato la melodia composta da Padre Uccelli "O Vergine di Re, regina mia sei Tu, con gioia vengo a te, perché mi dai Gesù".
02 giugno 2026
All'ingresso del Santuario è stato esposto un QR che ne presenta la storia in diverse lingue. Ringraziamo il signor Armando Maglio per il prezioso lavoro
01 maggio 2026
Giovedì mattina 30 aprile, poco dopo le 7,30, all'interno del programma televisivo Di Buon Mattino, è stato trasmesso un servizio approfondito e ben curato sulla storia del Miracolo e sulla realtà del Santuario di Re oggi. Questo è il link del programma andato in onda giovedì 30 aprile https://www.tv2000.it/dibuonmattino/2026/04/30/viviamo-la-spiritualita-della-divina-misericordia/
30 aprile 2026
Tante persone sono accorse ieri qui a Re, fino a riempire la Basilica ed il Santuario. Hanno partecipato con devozione e raccoglimento alla Messa del Miracolo. Come da antica tradizione questa messa viena celebrata alle ore 15 del 29 aprile, in prossimità dell'evento miracoloso, accaduto nel tardo pomeriggio del 29 aprile 1494.
La reliquia è stata portata da membri dell'Associazione Carabinieri in congedo
È per mezzo della Santa Vergine Maria che Gesù Cristo è venuto al mondo ed è ancora per mezzo di Lei che deve regnare nel mondo. San L. Grignion de Montfort, Trattato della Vera Devozione a Maria, 1
Io sono tutto tuo, e tutto ciò che è mio ti appartiene, mio amabile Gesù, per mezzo di Maria, tua Santa Madre. San L. Grignion de Montfort, Trattato della Vera Devozione a Maria, 233
La Vergine è la via regale per la quale il Salvatore è venuto a noi, perché è dal suo seno che Egli è sgorgato... San Bernardo di Chiaravalle
Non è questo forse il Santuario per eccellenza in cui le anime sono chiamate a consacrarsi tutte a Gesù, Sapienza incarnata, per le mani di Maria? Venerabile don Silvio Gallotti
Maria per noi non è solo una figura a cui ispirarci. È la Madre dalla quale dobbiamo sentirci rigenerati e formati…. Ella è presente nella nostra vita, opera in noi come la madre opera nel figlio. Maria ci è Madre! Padre Franceco M. Franzi
La devozione alle Madonnelle per strada: la racconta in studio Don Gaetano Corvasce.
TV2000 - 16 feb 2017
Venendo dalla Svizzera, attraverso le Centovalli, oppure salendo da Domodossola attraverso la Valle Vigezzo, non si può non rimanere colpiti dall’imponente spettacolo della cupola del Santuario di Re con i suoi 51 metri di altezza.
Distretto Turistico dei Laghi - 15 feb 2016
Gli alunni delle scuole elementari di Re testimoniano con questo loro racconto del miracolo avvenuto più di 500 anni fa, come questo sia tutt'oggi un patrimonio di identità e fede condivisa qui in Valle Vigezzo.
Alessandro Giovanella - 24 nov 2011