Basilica di Re (VB)

IN GREMIO MATRIS SEDET SAPIENTIA PATRIS

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Altare Santuario
ALTARE DEL SANTUARIO

L'Altare della Madonna con l'affresco del miracolo da cui scaturì il sangue il 29 aprile 1494.

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ALTARE DELLA BASILICA

L'Altare della Basilica consacrata il 4 agosto 1958 dal Vescovo Gremigni.

tour virtuale
VIRTUAL TOUR

Visita virtuale del Santuario, della Basilica e della Cripta sottostante (realizzazione colnaghi.net).

NOTIZIE

Inizio del mese d'agosto

Inizio del mese d'agosto

03 agosto 2020

Come da consolidata tradizione, la prima domenica del mese d'agosto si festeggia la consacrazione della Basilica avvenuta il 5 agosto 1958. In tutte le messe di domenica 2 agosto si è fatto riferimento a tale fatto. La Basilica, voluta tenacemente da Mons. Peretti, da 62 anni accoglie i numerosi devoti e pellegrini che, particolarmente nei mesi estivi vengono a Re, per una sosta di riflessione e di rigenerazione nel cammino. Immaginata dal progettista, architetto Edoardo Collamarini, come una montagna tra le montagne, è un geniale intreccio di due stili architettonici: quello bizantino (soprattutto per quanto riguarda le cupole) e gotico (in particolare per le finestre ed il rosone). Nelle omelie i celebranti hanno richiamato il concetto della Chiesa, costituita  da tante pietre vive, che sono i fedeli.

 


un dono gradito

un dono gradito

25 luglio 2020

Il signor G. A. Della Santa, cittadino elvetico, per onorare la memoria di Sua Eccellenza Mons. Amedeo Grab (1930-2019) ha offerto al Santuario tre meravigliose pianete di taglio romano color oro.

 


UN PERSONAGGIO CHE CONTINUA

UN PERSONAGGIO CHE CONTINUA

17 luglio 2020

In questi giorni il signor Danilo Acchini, eminente studioso di storia locale, ci ha fatto dono della sua ultima fatica. Si tratta de Gli oppositori del Brisin. Liti ed espropri per la piazza di Re. Il libro nasce dai racconti fatti all'autore da Bernardo Cappelli di Re. Egli «ripeté tali vicende che ho deciso di trascrivere affinché non finiscano nell'oblio e vengano dimenticati i protagonisti di quegli anni», afferma l'autore. Il libro si occupa delle controversie che videro protagonisti alcuni abitanti di Re e mons. Giovanni Antonio Peretti (1849-1929). Quest'ultimo fu parroco di Re dal 1897 fino alla morte. Durante il suo mandato il Peretti fu l'ideatore ed il realizzatore di realtà che ancora oggi caratterizzano il paese. Alcune hanno un taglio pastorale come la Festa dei Bambini, che si celebra la seconda domenica di ottobre, ed il Bollettino, che informa i lettori della vita del Santuario. Altre sono strutture: la casa Barbieri, edificata per l'accoglienza dei pellegrini, e soprattutto la Basilica. Fu lui, intuita  l'inadeguatezza del Santuario del XVII secolo, ad avvertire l'urgenza di costruire un edicio annesso alla vecchia costruzione, per accogliere il crescente numero dei pellegrini. L'autore del libro parla delle dispute avute con quanti non accettarono alcune sue azioni. In particolare l'attenzione si concentra sull'acquisizione dei terreni per l'ampliamento della piazza e per la costruzione del Santuario. L'autore tratteggia la figura di un certo Giuseppe Ramoni che si oppose tenacemente alla vendita e poi all'esproprio della sua casa. Un passaggio attira la nostra attenzione: «L'Isep vedendosi alcune sue proprietà (la casa e una stalla in comproprietà con la sorella) minacciate dai progetti del Brisin si oppose ciecamente. Poco importava se avesse ricevuto una somma di denaro in cambio dei suoi beni, era sempre contro la sua volontà e oltretutto diceva che la cifra stabilita per l'acquisto degli stessi era irrisoria e, pur disponendo di soldi, non era facile in quei tempi trovare da acquistare uno stabile perché difficilmente qualcuno era allora disposto a vendere. Anche ricostruire non era semplice e richiedeva anni di lavoro e fatiche che lui non si sentiva di affrontare. Non poteva sembrare cosa giusta all'Isapin l'avere fatto una vita di lavoro lui e i suoi genitori e vedersi obbligato a privarsi di parte dei dei suoi averi» ( D. Acchini, Gli oppositori del Brisin pp 51-53).

 


un segno indelebile

un segno indelebile

04 luglio 2020

I tanti pellegrini, che in questi giorni si recano in Santuario per una sosta di rigenerazione in questo periodo convulso ed incerto, possono notare una novità.

 


Messa in cortile

Messa in cortile

29 giugno 2020

Domenica 28 giugno per la prima volta si è celebrata la S.Messa delle 11 nel cortile dell'Oratorio.

 


Funerale di Marino Gardini


il commosso grazie al custode del Santuario

la Messa del Miracolo


la celebrazione a porte chiuse

Il Santuario ed il parco visti dall'alto


il giardino della Madonna in primavera

anniversari di ordinazione sacerdotale


Importanti traguardi raggiunti da sacerdoti legati al Santuario

AVE MARIA

È per mezzo della Santa Vergine Maria che Gesù Cristo è venuto al mondo ed è ancora per mezzo di Lei che deve regnare nel mondo. San L. Grignion de Montfort, Trattato della Vera Devozione a Maria, 1
Io sono tutto tuo, e tutto ciò che è mio ti appartiene, mio amabile Gesù, per mezzo di Maria, tua Santa Madre. San L. Grignion de Montfort, Trattato della Vera Devozione a Maria, 233
La Vergine è la via regale per la quale il Salvatore è venuto a noi, perché è dal suo seno che Egli è sgorgato... San Bernardo di Chiaravalle
Non è questo forse il Santuario per eccellenza in cui le anime sono chiamate a consacrarsi tutte a Gesù, Sapienza incarnata, per le mani di Maria? Venerabile don Silvio Gallotti
Maria per noi non è solo una figura a cui ispirarci. È la Madre dalla quale dobbiamo sentirci rigenerati e formati…. Ella è presente nella nostra vita, opera in noi come la madre opera nel figlio. Maria ci è Madre! Padre Franceco M. Franzi

VIDEO GALLERY

La devozione alla Madonna

La devozione alle Madonnelle per strada: la racconta in studio Don Gaetano Corvasce.
TV2000 - 16 feb 2017

Santuario Madonna del Sangue di Re

Venendo dalla Svizzera, attraverso le Centovalli, oppure salendo da Domodossola attraverso la Valle Vigezzo, non si può non rimanere colpiti dall’imponente spettacolo della cupola del Santuario di Re con i suoi 51 metri di altezza.
Distretto Turistico dei Laghi - 15 feb 2016

Il Miracolo di Re

Gli alunni delle scuole elementari di Re testimoniano con questo loro racconto del miracolo avvenuto più di 500 anni fa, come questo sia tutt'oggi un patrimonio di identità e fede condivisa qui in Valle Vigezzo.
Alessandro Giovanella - 24 nov 2011