Basilica di Re (VB)

IN GREMIO MATRIS SEDET SAPIENTIA PATRIS

Il Miracolo →
Altare Santuario
ALTARE DEL SANTUARIO

L'Altare della Madonna con l'affresco del miracolo da cui scaturì il sangue il 29 aprile 1494.

webcam 2
ALTARE DELLA BASILICA

L'Altare della Basilica consacrata il 4 agosto 1958 dal Vescovo Gremigni.

tour virtuale
VIRTUAL TOUR

Visita virtuale del Santuario, della Basilica e della Cripta sottostante (realizzazione colnaghi.net).

NOTIZIE

IL CARDINALE LAJOLO COMMEMORA 60 ANNI DI SACERDOZIO NELLA BASILCA IN CUI FU ORDINATO

IL CARDINALE LAJOLO COMMEMORA 60 ANNI DI SACERDOZIO NELLA BASILCA IN CUI FU ORDINATO

22 agosto 2020

Per il cardinale Giovanni Lajolo il tradizionale pellegrinaggio, che da innumerevoli anni, si svolge il 22 agosto, Festa di Maria Regina, quest’anno riveste un significato particolare. Il Rettore lo ha accolto all’inizio della Messa, dicendo: «Abbiamo la gioia di accogliere il cardinale giovanni Lajolo che 60 anni fa, davanti a questo altare, dal giovane vescovo Ugo poletti ricevette l’ordinazione sacerdotale». P. Giancarlo così continuava: «Pensiamo al Magnificat: “di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono”». Il saluto terminava con l’auspicio che «che si realizzino le parole del Salmo 42. “salirò all’altare di Dio, al Dio della mia gioia, della mia esultanza”. Ci uniamo alle tante persone che il 29 aprile 1960 gioirono in questa Basilica per l’ordinazione di Sua Eminenza». A tali parole il cardinale così rispondeva «non senza emozione posso ricordare che qui ho ricevuto l’ordinazione sacerdotale. Sessant’anni anni sono un attimo. La Madonna mi ha sempre guardato con occhio materno e benevolo durante i lunghi di servizio alla Santa sede, mentre espletavo i miei diversi incarichi. Il Signore mi ha tenuto dietro di sè. E’ molto più ciò che Dio ci dà che ciò diamo a Lui». Concelebrava Mons. Angelo Bergamaschi, già vicedirettore della Caritas di Roma. Molte le persone che hanno assistito alla Messa, condividendo la commossa gratitudine del cardinale per questo importante traguardo. Buona parte di questi anni sono stati spesi a servizio della Diplomazia della Santa Sede. Giungano anche da questo sito a Sua Eminenza la congratulazione per il sessantesimo  ed il ringraziamento per l’attenzione da Lui sempre concessa al nostro Santuario

 


Don Piercarlo riceve la Medaglia del Santuario

Don Piercarlo riceve la Medaglia del Santuario

16 agosto 2020

Cerimonia suggestiva questa mattina in Basilica. Durante la Messa delle 11 don Piercarlo Comazzi, da due mesi penitenziere e prefetto di Sacrestia, presso il Santuario, ha ricevuto il simbolo del suo effettivo inserimento nella complessa attività pastorale del Santuario. Il vicario Generale della Diocesi di Novara, mons. Fausto Cossalter, infatti, gli conferito la Medaglia del Santuario. Su  di essa è effigiata la Madonna del  Sangue. Significative le parole del rito: «Questo segno esterno ti ricordi l’impegno di vivere la Vera Devozione alla Madonna, come seppe fare il Venerabile don Silvio Gallotti, e ti ricordi l’impegno a diffondere l’invito alla conversione che viene dal Santo Miracolo, in particolare attraverso la Grazia del Ministero della Riconciliazione». Il gesto dell'imposizione è accompagnato da queste parole: «La Vergine Santa, la cui Medaglia porterai sul cuore, sia il modello luminoso del tuo servizio alla Santa Chiesa e il suo materno aiuto ti accompagni fino alla vita eterna ! Amen». Numerosi i fedeli che hanno assistito al rito, accompagnando con affetto Don Piercarlo, trepidante di emozione. Giunga da questo sito l'augurio di un proficuo e fedele ministero a servizio della Madonna di Re, lungo la strada tracciata da zelanti custodi della grazia del Santuario: Padre Elia Testa, Padre Gianfranco Valsesia e Padre Gaspare Uccelli.

 


Inizio del mese d'agosto

Inizio del mese d'agosto

03 agosto 2020

Come da consolidata tradizione, la prima domenica del mese d'agosto si festeggia la consacrazione della Basilica avvenuta il 5 agosto 1958. In tutte le messe di domenica 2 agosto si è fatto riferimento a tale fatto. La Basilica, voluta tenacemente da Mons. Peretti, da 62 anni accoglie i numerosi devoti e pellegrini che, particolarmente nei mesi estivi vengono a Re, per una sosta di riflessione e di rigenerazione nel cammino. Immaginata dal progettista, architetto Edoardo Collamarini, come una montagna tra le montagne, è un geniale intreccio di due stili architettonici: quello bizantino (soprattutto per quanto riguarda le cupole) e gotico (in particolare per le finestre ed il rosone). Nelle omelie i celebranti hanno richiamato il concetto della Chiesa, costituita  da tante pietre vive, che sono i fedeli.

 


un dono gradito

un dono gradito

25 luglio 2020

Il signor G. A. Della Santa, cittadino elvetico, per onorare la memoria di Sua Eccellenza Mons. Amedeo Grab (1930-2019) ha offerto al Santuario tre meravigliose pianete di taglio romano color oro.

 


UN PERSONAGGIO CHE CONTINUA

UN PERSONAGGIO CHE CONTINUA

17 luglio 2020

In questi giorni il signor Danilo Acchini, eminente studioso di storia locale, ci ha fatto dono della sua ultima fatica. Si tratta de Gli oppositori del Brisin. Liti ed espropri per la piazza di Re. Il libro nasce dai racconti fatti all'autore da Bernardo Cappelli di Re. Egli «ripeté tali vicende che ho deciso di trascrivere affinché non finiscano nell'oblio e vengano dimenticati i protagonisti di quegli anni», afferma l'autore. Il libro si occupa delle controversie che videro protagonisti alcuni abitanti di Re e mons. Giovanni Antonio Peretti (1849-1929). Quest'ultimo fu parroco di Re dal 1897 fino alla morte. Durante il suo mandato il Peretti fu l'ideatore ed il realizzatore di realtà che ancora oggi caratterizzano il paese. Alcune hanno un taglio pastorale come la Festa dei Bambini, che si celebra la seconda domenica di ottobre, ed il Bollettino, che informa i lettori della vita del Santuario. Altre sono strutture: la casa Barbieri, edificata per l'accoglienza dei pellegrini, e soprattutto la Basilica. Fu lui, intuita  l'inadeguatezza del Santuario del XVII secolo, ad avvertire l'urgenza di costruire un edicio annesso alla vecchia costruzione, per accogliere il crescente numero dei pellegrini. L'autore del libro parla delle dispute avute con quanti non accettarono alcune sue azioni. In particolare l'attenzione si concentra sull'acquisizione dei terreni per l'ampliamento della piazza e per la costruzione del Santuario. L'autore tratteggia la figura di un certo Giuseppe Ramoni che si oppose tenacemente alla vendita e poi all'esproprio della sua casa. Un passaggio attira la nostra attenzione: «L'Isep vedendosi alcune sue proprietà (la casa e una stalla in comproprietà con la sorella) minacciate dai progetti del Brisin si oppose ciecamente. Poco importava se avesse ricevuto una somma di denaro in cambio dei suoi beni, era sempre contro la sua volontà e oltretutto diceva che la cifra stabilita per l'acquisto degli stessi era irrisoria e, pur disponendo di soldi, non era facile in quei tempi trovare da acquistare uno stabile perché difficilmente qualcuno era allora disposto a vendere. Anche ricostruire non era semplice e richiedeva anni di lavoro e fatiche che lui non si sentiva di affrontare. Non poteva sembrare cosa giusta all'Isapin l'avere fatto una vita di lavoro lui e i suoi genitori e vedersi obbligato a privarsi di parte dei dei suoi averi» ( D. Acchini, Gli oppositori del Brisin pp 51-53).

 


Funerale di Marino Gardini


il commosso grazie al custode del Santuario

la Messa del Miracolo


la celebrazione a porte chiuse

Il Santuario ed il parco visti dall'alto


il giardino della Madonna in primavera

anniversari di ordinazione sacerdotale


Importanti traguardi raggiunti da sacerdoti legati al Santuario

AVE MARIA

È per mezzo della Santa Vergine Maria che Gesù Cristo è venuto al mondo ed è ancora per mezzo di Lei che deve regnare nel mondo. San L. Grignion de Montfort, Trattato della Vera Devozione a Maria, 1
Io sono tutto tuo, e tutto ciò che è mio ti appartiene, mio amabile Gesù, per mezzo di Maria, tua Santa Madre. San L. Grignion de Montfort, Trattato della Vera Devozione a Maria, 233
La Vergine è la via regale per la quale il Salvatore è venuto a noi, perché è dal suo seno che Egli è sgorgato... San Bernardo di Chiaravalle
Non è questo forse il Santuario per eccellenza in cui le anime sono chiamate a consacrarsi tutte a Gesù, Sapienza incarnata, per le mani di Maria? Venerabile don Silvio Gallotti
Maria per noi non è solo una figura a cui ispirarci. È la Madre dalla quale dobbiamo sentirci rigenerati e formati…. Ella è presente nella nostra vita, opera in noi come la madre opera nel figlio. Maria ci è Madre! Padre Franceco M. Franzi

VIDEO GALLERY

La devozione alla Madonna

La devozione alle Madonnelle per strada: la racconta in studio Don Gaetano Corvasce.
TV2000 - 16 feb 2017

Santuario Madonna del Sangue di Re

Venendo dalla Svizzera, attraverso le Centovalli, oppure salendo da Domodossola attraverso la Valle Vigezzo, non si può non rimanere colpiti dall’imponente spettacolo della cupola del Santuario di Re con i suoi 51 metri di altezza.
Distretto Turistico dei Laghi - 15 feb 2016

Il Miracolo di Re

Gli alunni delle scuole elementari di Re testimoniano con questo loro racconto del miracolo avvenuto più di 500 anni fa, come questo sia tutt'oggi un patrimonio di identità e fede condivisa qui in Valle Vigezzo.
Alessandro Giovanella - 24 nov 2011