IN GREMIO MATRIS SEDET SAPIENTIA PATRIS
L'Altare della Madonna con l'affresco del miracolo da cui scaturì il sangue il 29 aprile 1494.
Visita virtuale del Santuario, della Basilica e della Cripta sottostante (realizzazione colnaghi.net).
01 maggio 2026
Giovedì mattina 30 aprile, poco dopo le 7,30, all'interno del programma televisivo Di Buon Mattino, è stato trasmesso un servizio approfondito e ben curato sulla storia del Miracolo e sulla realtà del Santuario di Re oggi. Questo è il link del programma andato in onda giovedì 30 aprile https://www.tv2000.it/dibuonmattino/2026/04/30/viviamo-la-spiritualita-della-divina-misericordia/
30 aprile 2026
Tante persone sono accorse ieri qui a Re, fino a riempire la Basilica ed il Santuario. Hanno partecipato con devozione e raccoglimento alla Messa del Miracolo. Come da antica tradizione questa messa viena celebrata alle ore 15 del 29 aprile, in prossimità dell'evento miracoloso, accaduto nel tardo pomeriggio del 29 aprile 1494.
20 aprile 2026
Dopo la Prima Messa di don Luca Ariola, un altro sacerdote novello, don Francesco David, ha celebrato la Messa all'altare della Madonna del Sangue. Don Francesco è stato ordinato sabato 19 aprile ed è residente a Masera. Durante l'omelia ha ricordato il suo profondo legame con la Vergine del Sangue; devozione che, iniziata dalla fanciulezza, si è progressivamente consolidata fino ad accompagnarlo all'ingresso nel nostro Seminario Diocesano ed all'Ordinazione sacerdotale. Ora, riconoscente alla Madonna per il dono della perseveranza nei lunghi anni della formazione sacerdotale, ha avuto la gioia di celebrare la sua seconda Messa qui a Re. Anche a don Francesco giungano i nostri auguri per l'affascinante ministero che l'aspetta.
19 aprile 2026
Un intenso raccoglimento interiore unito ad una riconoscente commozione. Questi sono i sentimenti che hanno accompagnato la celebrazione della Prima Messa di don Luca Ariola presso il nostro Santuario. Orginario di Santa Maria Maggiore in Valle Vigezzo, ma da diversi anni residente a Masera, don Luca Ariola è stato ordinato sacerdote da mons. Franco Giulio Brambilla sabato 18 aprile nella Catedrale di Novara, insieme ad altri cinque compagni di Seminario, tra cui don Francesco David, anch'egli di Masera.
18 aprile 2026
Il 20 aprile, inizia la Novena in preparazione alla Festa della Madonna di Re. In Santuario, davanti alla Miracolosa Immagine della Madonna del Sangue, ogni mattina, dopo la Messa delle 11, i padri oblati reciteranno la Novena. I tanti devoti sono invitati ad unirsi alla loro preghiera.
La reliquia è stata portata da membri dell'Associazione Carabinieri in congedo
È per mezzo della Santa Vergine Maria che Gesù Cristo è venuto al mondo ed è ancora per mezzo di Lei che deve regnare nel mondo. San L. Grignion de Montfort, Trattato della Vera Devozione a Maria, 1
Io sono tutto tuo, e tutto ciò che è mio ti appartiene, mio amabile Gesù, per mezzo di Maria, tua Santa Madre. San L. Grignion de Montfort, Trattato della Vera Devozione a Maria, 233
La Vergine è la via regale per la quale il Salvatore è venuto a noi, perché è dal suo seno che Egli è sgorgato... San Bernardo di Chiaravalle
Non è questo forse il Santuario per eccellenza in cui le anime sono chiamate a consacrarsi tutte a Gesù, Sapienza incarnata, per le mani di Maria? Venerabile don Silvio Gallotti
Maria per noi non è solo una figura a cui ispirarci. È la Madre dalla quale dobbiamo sentirci rigenerati e formati…. Ella è presente nella nostra vita, opera in noi come la madre opera nel figlio. Maria ci è Madre! Padre Franceco M. Franzi
La devozione alle Madonnelle per strada: la racconta in studio Don Gaetano Corvasce.
TV2000 - 16 feb 2017
Venendo dalla Svizzera, attraverso le Centovalli, oppure salendo da Domodossola attraverso la Valle Vigezzo, non si può non rimanere colpiti dall’imponente spettacolo della cupola del Santuario di Re con i suoi 51 metri di altezza.
Distretto Turistico dei Laghi - 15 feb 2016
Gli alunni delle scuole elementari di Re testimoniano con questo loro racconto del miracolo avvenuto più di 500 anni fa, come questo sia tutt'oggi un patrimonio di identità e fede condivisa qui in Valle Vigezzo.
Alessandro Giovanella - 24 nov 2011