IN GREMIO MATRIS SEDET SAPIENTIA PATRIS
L'Altare della Madonna con l'affresco del miracolo da cui scaturì il sangue il 29 aprile 1494.
Visita virtuale del Santuario, della Basilica e della Cripta sottostante (realizzazione colnaghi.net).
20 aprile 2026
Dopo la Prima Messa di don Luca aAriola, un altro sacerdote novello, don Francesco David, ha celebrato la Messa all'altare della Madonna del Sangue. Don Francesco è stato ordinato sabato 19 aprile ed è residente a Masera. Durante l'omelia ha ricordato il suo profondo legame con la Vergine del Sangue; devozione che, iniziata dalla fanciulezza, si è progressivamente consolidata fino ad accompagnarlo all'ingresso nel nostro Seminario Diocesano ed all'Ordinazione sacerdotale. Ora, riconoscente alla Madonna per il dono della perseveranza nei lunghi anni della formazione sacerdotale, ha avuto la gioia di celebrare la sua seconda Messa qui a Re. Anche a don Francesco giungano i nostri auguri per l'affascinante ministero che l'aspetta.
19 aprile 2026
Un intenso raccoglimento interiore unito ad una riconoscente commozione. Questi sono i sentimenti che hanno accompagnato la celebrazione della Prima Messa di don Luca Ariola presso il nostro Santuario. Orginario di Santa Maria Maggiore in Valle Vigezzo, ma da diversi anni residente a Masera, don Luca Ariola è stato ordinato sacerdote da mons. Franco Giulio Brambilla sabato 18 aprile nella Catedrale di Novara, insieme ad altri cinque compagni di Seminario, tra cui don Francesco David, anch'egli di Masera. Nel tardo pomeriggio di domenica 19 aprile il Santuario era gremito da una folla di persone. Tra di esse, oltre ai famigliari, diversi sindaci della Valle e tanti amici. I canti erano eseguiti dalla Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario di Domodossola ed accompagnati da Stefano Toson all'organo. Numerosi sacerdoti assistevano al Rito. All'inizio della celebrazione il Rettore accoglieva il novello sacerdote, ricordando la figura di santi preti che hanno celebrato presso lo stesso altare e ha dato lettura del testo della Benedizione Apostolica di Papa Leone XIV. Diverse parti della messa erano cantate in gregoriano in alternanza dal celebrante e dai cantori. L'omelia, vibrante e profonda, è stata svolta da don Samuele Bracca, vicario parrocchiale a Cameri. Egli ha sviluppato il tema: Il Sacerdote: un "apostolo della fine dei Tempi", affermando che " il miracolo del sangue uscito dal ritratto della Madonna ci ricorda che Maria è una Madre che partecipa realmente alla Passione del Figlio. Come Sacerdote, tu sei il custode di questo Sangue". Riferendosi al Trattato della Vera Devozione a Maria, portato da don Silvio Gallotti in Santuario ed appeso alla parete a fianco dell'Altare, il predicatore ricordava che "il Montfort ci insegna che non c'è via più breve, sicura e perfetta per giungere a Cristo che Maria. (...) Ogni volta che alzerai l'Ostia, non sarai solo Tu; Maria sarà lì a sostenere le tue braccia stanche, affinché quel sacrificio sia puro, santo ed immacolato. Il segreto del tuo successo pastorale non starà nelle tue strategie, ma nella tua capacità di scomparire perché Maria possa formare Gesù con Te". Chiudeva il suo intervento con un'accorata esortazione: "esci da questo Santuario non come un uomo che ha ricevuto un onore,ma come un uomo che è stato mangiato da Dio".
18 aprile 2026
Il 20 aprile, inizia la Novena in preparazione alla Festa della Madonna di Re. In Santuario, davanti alla Miracolosa Immagine della Madonna del Sangue, ogni mattina, dopo la Messa delle 11, i padri oblati reciteranno la Novena. I tanti devoti sono invitati ad unirsi alla loro preghiera.
01 marzo 2026
Il Corriere della Sera in data 27-2-2026 riportava la notizia che il poeta Clemente Rebora (Milano, 6 gennaio 1885 – Stresa, 1º novembre 1957), mentre fequentava il Liceo Parini di Milano, dal 1896 al 1902, riportò nelle pagelle di fine anno scolastico una votazione spesso non più alta di 6 in italiano e latino, venendo addiritttura una volta rimandato in latino. Questa notizia è d'incoraggiamento per tanti studenti: non si nasce maestri! Parlando, però, a Clente Rebora, pensiamo alla sua conversione ed alla sua Ordinazione Sacerdotale che avvenne a Domodossola Il 19-9-1936. Fu consacrato prete da Mons. Raffaele de Giuli, già parroco di Domodossola, che era stato consacrato vescovo da appena 15 giorni.
10 febbraio 2026
In Santuario si è celebrata la memoria di don Bosco e domenica 8 febbraio il Rettore ha completato il discorso, illustrando la figura della sua mamma: Margherita Occhiena. Ella non solo ha cresciuto bene la sua famiglia, ma ha anche aiutato il figlio Giovanni a far nascere la vasta Congregazione Salesiana.
È per mezzo della Santa Vergine Maria che Gesù Cristo è venuto al mondo ed è ancora per mezzo di Lei che deve regnare nel mondo. San L. Grignion de Montfort, Trattato della Vera Devozione a Maria, 1
Io sono tutto tuo, e tutto ciò che è mio ti appartiene, mio amabile Gesù, per mezzo di Maria, tua Santa Madre. San L. Grignion de Montfort, Trattato della Vera Devozione a Maria, 233
La Vergine è la via regale per la quale il Salvatore è venuto a noi, perché è dal suo seno che Egli è sgorgato... San Bernardo di Chiaravalle
Non è questo forse il Santuario per eccellenza in cui le anime sono chiamate a consacrarsi tutte a Gesù, Sapienza incarnata, per le mani di Maria? Venerabile don Silvio Gallotti
Maria per noi non è solo una figura a cui ispirarci. È la Madre dalla quale dobbiamo sentirci rigenerati e formati…. Ella è presente nella nostra vita, opera in noi come la madre opera nel figlio. Maria ci è Madre! Padre Franceco M. Franzi
La devozione alle Madonnelle per strada: la racconta in studio Don Gaetano Corvasce.
TV2000 - 16 feb 2017
Venendo dalla Svizzera, attraverso le Centovalli, oppure salendo da Domodossola attraverso la Valle Vigezzo, non si può non rimanere colpiti dall’imponente spettacolo della cupola del Santuario di Re con i suoi 51 metri di altezza.
Distretto Turistico dei Laghi - 15 feb 2016
Gli alunni delle scuole elementari di Re testimoniano con questo loro racconto del miracolo avvenuto più di 500 anni fa, come questo sia tutt'oggi un patrimonio di identità e fede condivisa qui in Valle Vigezzo.
Alessandro Giovanella - 24 nov 2011